La nazione delle piante

Se il regno vegetale fosse una nazione, le regole che la governerebbero sarebbero completamente diverse dalle nostre.

Osservando la Nazione delle piante possiamo compiere una vera e propria rivoluzione copernicana che salvaguardi e diffonda la vita dei viventi e delle generazioni future.

Carta dei diritti delle piante

art.01 La Terra è la casa comune della vita. La sovranità appartiene ad ogni essere vivente

art.02 La Nazione delle Piante riconosce e garantisce i diritti inviolabili delle comunità naturali come società basate sulle relazioni fra gli organismi che le compongono

art.03 La Nazione delle Piante non riconosce le gerarchie animali, fondate su centri di comando e funzioni concentrate, e favorisce democrazie vegetali diffuse e decentralizzate

art.04 La Nazione delle Piante rispetta universalmente i diritti dei viventi attuali e di quelli delle prossime generazioni

art.05 La Nazione delle Piante garantisce il diritto all’acqua, al suolo e all’atmosfera puliti

art.06 Il consumo di qualsiasi risorsa non ricostituibile per le generazioni future dei viventi è vietato

art.07 La Nazione delle Piante non ha confini. Ogni essere vivente è libero di transitarvi, trasferirsi, vivervi senza alcuna limitazione

art.08 La Nazione delle Piante riconosce e favorisce il mutuo appoggio fra le comunità naturali di esseri viventi come strumento di convivenza e di progresso

Verde brillante

Le piante sono esseri intelligenti? Partendo da questa semplice domanda Stefano Mancuso e Alessandra Viola conducono il lettore in un inconsueto e affascinante viaggio intorno al mondo vegetale. Gli autori chiariscono l’antica origine di certi luoghi comuni e rivelano le insospettabili facoltà delle piante: queste creature sono tutt’altro che organismi inferiori e, come gli altri esseri viventi, sono dotate di sensi, dormono, hanno un carattere, comunicano fra loro e con gli animali, adottano strategie per la sopravvivenza, hanno una vita sociale. Sono capaci di scegliere, apprendere e ricordare; sono perfino in grado di calcolare la gravità. La loro intelligenza, negata per secoli in osservanza dei dogmi aristotelici, è oggi affermata sulle basi di una seria sperimentazione scientifica e non può più essere messa in dubbio. Le piante, indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo fin dalla sua comparsa sulla Terra, sono così destinate a svolgere un ruolo sempre più importante per il futuro sviluppo scientifico e tecnologico. Altro che “vegetali”!

linv.org

chiedi il permesso

Prima di tagliare un ramo di albero o togliere un fiore, fate sapere allo spirito dell’albero o della pianta cosa farete, in modo che possa togliere la vostra energia da quel luogo e non sentire il taglio così forte.

Quando vai nella natura e vuoi prendere una pietra sul fiume, chiedi al custode del fiume se ti permette di prendere una delle tue pietre sacre.

Se devi scalare una montagna o fare un pellegrinaggio nella giungla, chiedi il permesso agli spiriti e ai custodi del luogo. È molto importante che tu comunichi, anche se non lo senti, ascolti o vedi.

Entra in ogni luogo con rispetto, perché tutta la natura ti ascolta, ti vede e ti sente. Ogni mossa che fai nel microcosmo genera un grande impatto sul macrocosmo.

Quando ti avvicini alla vegetazione, sii grato per la medicina che ha per te.

Onora la vita nelle sue varie forme e abbi la consapevolezza che ogni essere sta compiendo il suo scopo. Nulla è stato creato per riempire gli spazi, siamo tutti qui a ricordare la nostra missione, ricordando chi siamo e risvegliandoci dal sogno sacro di tornare a casa!

Shinrin-Yoku

Per millenni gli esseri umani hanno vissuto a stretto contatto con la natura, ma l’urbanizzazione forzata degli ultimi secoli ha finito per alterare un equilibrio consolidato generando in tutti noi una condizione di stress. Shinrin-yoku (letteralmente “bagno nel bosco”, in inglese Forest Bathing) è la parola giapponese che definisce una profonda immersione nella natura. Non è una forma di esercizio fisico e non è una semplice passeggiata. È un’esperienza codificata di sollecitazione dei cinque sensi per educarsi all’ascolto dei suoni di un bosco, alla capacità di respirarne i profumi, di osservare la luce e le sfumature dei colori, alla sensibilità nello stabilire un contatto con le piante e con la terra. Perché, come dimostrano tanti recenti studi, quando siamo in armonia con la natura il sistema nervoso si riequilibra, le difese immunitarie si rafforzano, la frequenza cardiaca si abbassa, le capacità di concentrazione e di memorizzazione aumentano sensibilmente. In questo manuale pratico e poetico – un caso internazionale venduto in 15 Paesi – il professor Qing Li, immunologo e fondatore della Società Giapponese di Medicina Forestale, ci guida alla scoperta e alla pratica dello shinrin-yoku illustrando con grande chiarezza e semplicità un’esperienza destinata a cambiare in meglio le nostre vite.

Shinrin Yoku

«Noi facciamo parte di questa Terra. Quindi il benessere della Terra e il nostro benessere sono collegati. Se ce ne prendiamo cura in modo sostenibile, ciò si riflette sulla nostra salute e sul nostro equilibrio interiore. E al tempo stesso trattare bene noi stessi – nel corpo e nello spirito – avrà un effetto benefico sull’ambiente».

Daishizen

L’arte giapponese di percepire la natura

Iniziazione allo shintoismo, imparare a guardare il mondo con occhi nuovi

Iniziazione al buddhismo:come trasformarsi a contatto con la natura

Iniziazione ai segreti della poesia giapponese: l’arte di percepire i simboli

Ecopsicologia

L’antidoto ai problemi ambientali ed esistenziali del nostro tempo è lo stesso: la riconnessione con una visione più ampia della realtà. L’ecopsicologia, nata dall’incontro tra la psicologia umanistica, la psicologia transpersonale e l’ecologia, promuove un percorso di crescita personale che permette di riconsiderare la propria identità in termini più vasti a partire dal dialogo con gli aspetti più profondi e autentici di se con il mondo naturale.